Post

Visualizzazione dei post da marzo, 2026

Corso di storia della letteratura: Čapek 1890

Immagine
  Karel Čapek 1890 Karel Čapek, nato il 9 gennaio 1890 a Malé Svatoňovice, nella Boemia, era uno scrittore, drammaturgo e giornalista ceco di grande importanza nel XX secolo. È conosciuto soprattutto per i suoi contributi alla letteratura di fantascienza e per aver coniato la parola "robot". Čapek studiò filosofia e letteratura alla Charles University di Praga, dove sviluppò il suo interesse per la scrittura. Divenne noto sia per i suoi romanzi sia per le opere teatrali, che spaziavano da commedie a drammi di forte impatto sociale. Uno dei suoi lavori più celebri è "R.U.R." (Rossum's Universal Robots), una commedia teatrale scritta nel 1920 che introduce il termine "robot". Il termine, derivato dalla parola ceca "robota" che significa lavoro forzato o servitù, divenne di uso comune in tutto il mondo per descrivere esseri artificiali, e la pièce esplora il tema dell'automazione e delle conseguenze etiche legate alla creazione di esseri ...

Corso di storia della letteratura: Pasternak 1890

Immagine
  Boris Pasternak 1890 Boris Pasternak (1890–1960) è stato un celebre scrittore, poeta e traduttore russo, noto soprattutto per il suo romanzo  "Il dottor Živago"  (1957), un’opera che gli valse il  Premio Nobel per la Letteratura nel 1958 . Tuttavia, per pressioni del regime sovietico, fu costretto a rifiutare il premio. Nato a Mosca in una famiglia di intellettuali (suo padre era un pittore e sua madre una pianista), Pasternak si avvicinò presto alla letteratura e alla filosofia, sviluppando uno stile lirico e profondo, capace di unire introspezione e riflessione storica. Durante la sua carriera scrisse anche numerose poesie e tradusse in russo Shakespeare, Goethe e altri grandi autori occidentali. "Il dottor Živago"  racconta la storia di Yuri Živago, medico e poeta, sullo sfondo della Rivoluzione Russa e della guerra civile, ed è diventato un classico della letteratura mondiale, nonostante fosse vietato nell'URSS fino agli anni '80. 

Corso di storia della letteratura: Mandelstam 1891

Immagine
    Osip Mandelstam 1891 Osip Mandel'štam (1891–1938)  è stato uno dei maggiori poeti russi del XX secolo, voce centrale dell’ acmeismo , movimento che cercava ordine, lucidità e concretezza contro l’oscurità simbolista. La sua poesia è un intreccio di classicismo, profondità metafisica e tensione etica, in costante dialogo con la cultura europea e il destino della Russia. Vita tormentata Nato a Varsavia nel 1891 e cresciuto a San Pietroburgo, Mandel'štam fu testimone diretto della rivoluzione, ma non si allineò mai ideologicamente al regime sovietico. La sua poesia si fece sempre più critica e allusiva fino alla famigerata  Epigramma contro Stalin  (1933), che lo condannò a persecuzioni, prigionia e infine alla morte in un campo di transito vicino a Vladivostok. Temi principali La parola poetica come  atto di responsabilità Il legame profondo con l’ eredità classica , da Omero a Dante Il destino dell’ intellettuale dissidente La memoria, l’esilio interior...

Corso di storia della letteratura: Bulgakov 1891

Immagine
Michail Afanas'evič Bulgakov 1891 Michail Afanas'evič Bulgakov (1891–1940)  è stato uno degli scrittori più originali e visionari della letteratura russa del XX secolo. Medico di formazione, autore teatrale, romanziere, è celebre soprattutto per il suo capolavoro postumo  Il Maestro e Margherita , che fonde satira, filosofia, religione e fantastico in un'opera unica nel panorama letterario mondiale. Una voce fuori dal coro Nato a Kiev, Bulgakov visse da intellettuale critico durante i primi decenni del regime sovietico. La sua opera, ironica, pungente e ricca di allusioni, fu spesso censurata. Visse anni difficili, sottoposto a controlli, esclusioni e proibizioni. Nonostante ciò, rifiutò di emigrare e continuò a scrivere, spesso solo per sé stesso e per il futuro. Temi ricorrenti Il confronto tra  bene e male , verità e menzogna La  critica all’ipocrisia  del potere sovietico La  libertà dell’artista  contro l’oppressione ideologica L’irruzione del...

Corso di storia della letteratura: Tolkien 1892

Immagine
  J.R.R. Tolkien 1892 J.R.R. Tolkien (1892–1973)  è stato filologo, scrittore, poeta e professore universitario britannico, universalmente riconosciuto come il padre della narrativa fantasy moderna. La sua opera più celebre,  Il Signore degli Anelli , ha plasmato l’immaginario di intere generazioni e ha dato vita a un vero e proprio mito letterario. Le radici del mito Nato in Sudafrica e cresciuto in Inghilterra, Tolkien fu un appassionato studioso delle lingue antiche e delle mitologie nordiche. Il suo amore per le parole e per la narrazione epica lo portò a creare un intero universo fittizio, la Terra di Mezzo, con geografie, popoli, lingue e storie propri. Opere principali Lo Hobbit  (1937): romanzo per ragazzi che introduce il personaggio di Bilbo Baggins e apre la porta sul mondo della Terra di Mezzo. Il Signore degli Anelli  (1954–1955): trilogia epica che narra la lotta tra il bene e il male attraverso la missione di distruggere l’Anello del Potere. Il Si...

Corso di storia della letteratura: Toller 1893

Immagine
  Ernst Toller 1893 Ernst Toller (1º dicembre 1893 - 22 maggio 1939) è stato uno scrittore, poeta e politico tedesco, noto per il suo coinvolgimento nei movimenti di sinistra e per la sua attività durante la Repubblica di Weimar. Ecco alcune informazioni chiave sulla vita di Ernst Toller: Primi Anni: Ernst Toller nacque a Samotschin, nell'Impero tedesco (ora Szamocin, in Polonia). Studiò letteratura e filosofia all'Università di Grenoble e successivamente a Monaco di Baviera. Partecipazione alla Prima Guerra Mondiale: Toller si arruolò volontariamente durante la Prima Guerra Mondiale e trascorse parte del conflitto sul fronte occidentale. Questa esperienza influenzò profondamente le sue convinzioni politiche e la sua visione del mondo. Attivismo Politico: Dopo la guerra, Toller divenne attivo nella politica di sinistra e fu coinvolto nella Rivoluzione di Monaco del 1918-1919, che portò alla breve creazione di una repubblica socialista in Baviera. Toller fu incarcerato a seguito...

Corso di storia della letteratura: Majakovskij 1893

Immagine
Vladimir Majakovskij 1893 Vladimir Majakovskij (1893–1930) è stato uno dei massimi poeti russi del XX secolo, simbolo della rivoluzione, voce roboante del futurismo e dell'avanguardia sovietica. La sua figura, tragica e potente, incarna il conflitto tra idealismo e disincanto in un'epoca di profondi rivolgimenti. Il poeta della rivoluzione Nato in Georgia e trasferitosi a Mosca, Majakovskij aderì al movimento futurista russo, rompendo con la poesia tradizionale per abbracciare un linguaggio spezzato, aggressivo, intriso di energia urbana e tensione politica. Con lo scoppio della Rivoluzione d’Ottobre, divenne il poeta ufficiale del cambiamento, cantore dell’uomo nuovo e della società comunista. Tra poesia e propaganda Majakovskij scrisse versi vibranti e appassionati, ma fu anche autore di slogan, manifesti, opere teatrali e sceneggiature, lavorando per l’agenzia ROSTA in una forma ibrida tra arte e pubblicità. La sua produzione fu al servizio dell’utopia socialista, ma sem...

Corso di storia della letteratura: Huxley 1894

Immagine
Aldous Huxley 1894 Aldous Huxley (1894–1963) è stato uno scrittore, saggista e intellettuale britannico tra i più influenti del Novecento. La sua opera spazia dalla narrativa filosofica alla critica sociale, dalla satira alla riflessione spirituale e scientifica, con uno sguardo profondo sulle derive della modernità. Un intellettuale poliedrico Nato in una famiglia colta e prestigiosa (era nipote del biologo Thomas Huxley), Aldous ricevette un'educazione eccellente, studiando a Oxford. Una malattia agli occhi, che lo colpì in gioventù, ne influenzò profondamente la visione del mondo, accentuandone la sensibilità e l'introspezione. Il mondo nuovo Il suo romanzo più celebre,  Brave New World  ( Il mondo nuovo , 1932), è una distopia profetica che anticipa con lucidità inquietante una società dominata dal controllo biologico, dalla standardizzazione culturale e dalla manipolazione della felicità. In contrapposizione al totalitarismo oppressivo orwelliano, Huxley immagina un poter...

Corso di storia della letteratura: Céline 1894

Immagine
Louis-Ferdinand Céline 1894 Louis-Ferdinand Céline (1894–1961) è stato uno degli scrittori più controversi e innovativi del XX secolo. Medico, romanziere e polemista francese, è passato alla storia per lo stile rivoluzionario dei suoi scritti e per le infami posizioni politiche espresse negli anni ’30 e ’40. Lo stile che ha cambiato la letteratura Céline ha portato nella prosa letteraria un linguaggio vicino all’oralità, frammentato, nervoso, ricco di espressioni gergali e musicalità colloquiale. Questo stile, che rompe con la tradizione letteraria accademica, ha influenzato profondamente la narrativa moderna. Autori come Bukowski, Kerouac, Queneau e molti altri ne subirono l’impronta. Il romanzo d'esordio:  Viaggio al termine della notte Pubblicato nel 1932,  Voyage au bout de la nuit  è considerato uno dei più grandi romanzi del Novecento. Il protagonista, Bardamu, è un alter ego dell’autore: attraversa la Prima guerra mondiale, la colonia africana, l’America fordista e...

Corso di storia della letteratura: Fitzgerald 1896

Immagine
Francis Scott Fitzgerald 1896 Francis Scott Fitzgerald, noto anche come F. Scott Fitzgerald, è stato uno dei più famosi scrittori americani del XX secolo. È nato il 24 settembre 1896 a Saint Paul, nel Minnesota, Stati Uniti. Fitzgerald è noto soprattutto per i suoi romanzi ambientati nell'era del jazz, come "Il grande Gatsby" (The Great  Gatsby), pubblicato nel 1925, che è considerato uno dei capolavori della letteratura americana. La sua scrittura è stata ·influenzata dalla sua esperienza personale e dalla vita sociale dell'epoca, riflettendo spesso i cambiamenti e le contraddizioni della società americana degli anni 20. La sua prosa era nota per il suo stile elegante e sofisticato. Fitzgerald ebbe una carriera letteraria tumultuosa e una vita personale altrettanto complessa, contrassegnata da alti e bassi, alcolismo e problemi finanziari. La sua opera “Il grande Gatsby" è ora considerata una delle opere più importanti della letteratura americana e viene spesso ...

Corso di storia della letteratura: Montale 1896

Immagine
Eugenio Montale 1896 Eugenio Montale è stato un famoso poeta italiano nato il 12 ottobre 1896 a Genova, Italia, e morto il 12 settembre 1981 a Milano. È considerato uno dei più importanti poeti del XX secolo e un maestro della poesia moderna italiana. Montale è noto per la sua poesia lirica, che spesso esplora temi come la natura, la memoria, l'amore e il tempo. La sua opera è caratterizzata da uno stile elegante e una profonda riflessione filosofica. Tra le sue raccolte di poesie più celebri ci sono "Ossi di seppia' 0925), "Le occasioni" (1939), e "La bufera e altro” (1956). Nel corso della sua carriera, Montale ricevette numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Nobel per la letteratura nel 1975, in riconoscimento del suo contributo alla poesia italiana e alla letteratura mondiale.La poesia di Eugenio Montale continua a essere studiata e apprezzata in ltalia e in tutto il mondo, e il suo impatto sulla letteratura e sulla cultura è notevole.  

Corso di storia della letteratura: Wilder 1897

Immagine
Thornton Wilder 1897 Thornton Wilder (1897-1975) è stato uno scrittore e drammaturgo americano di grande talento. conosciuto soprattutto per le sue opere teatrali e romanzi. La sua opera teatrale più celebre e influente è "Our Town" (  La nostra città), un classico del teatro americano, che offre una prospettiva profonda e poetica sulla vita quotidiana in una piccola città americana. Il dramma esplora il significato della vita, della morte e dell'umanità attraverso la semplicità delle esperienze quotidiane dei suoi personaggi. "Our Town" ha vinto il Premio Pulitzer per il teatro nel 1938. Un'altra delle sue opere teatrali notevoli é “The Skin of Our Teeth" (La pelle del nostri denti), un lavoro caratterizzato da un approccio innovativo alla narrazione e alla struttura temporale, presentando la storia dell'umanità attraverso la storia di una singola famiglia Questo dramma ha vinto anch'esso il Premio Pulitzer nel 1943. Oltre al teatro. Wilder è a...

Corso di storia della letteratura: Faulkner 1897

Immagine
William Faulkner 1897 William Faulkner è stato uno dei più influenti scrittori americani del XX secolo. È nato il 25 settembre 1897 a New Albany, Mississippi, Stati Uniti. Faulkner è noto per i suoi romanzi e racconti ambientati nell'immaginario contea del Mississippi Di Yoknapatawpha, un  luogo che ha creato come sfondo per molte delle sue opere. Tra le sue opere più celebri ci sono "Il rumore e la furia" (The Sound and the Fury, 1929), "Mentre morivo” (As I Lay Dying, 1930), "Luce d'agosto" (Light in August, 1932), e "Assalonne, Assalonne!" (Absalom, Absalom!, 1936). La sua scrittura è caratterizzata da uno· stile narrativo complesso, con frequenti cambi di punto di vista e narrazione non lineare. Faulkner è noto per esplorare temi come la famiglia, la storia, la razza e la psicologia umana nei suoi romanzi. Nel corso della sua carriera, ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui il Premio Nobel per la letteratura nel 1949, in rico...

Corso di storia della letteratura: Lorca 1898

Immagine
Federico García Lorca 1898 Federico García Lorca (1898-1936) è stato uno dei più grandi poeti e drammaturghi spagnoli del XX secolo. La sua opera è ampiamente considerata tra le più significative della letteratura spagnola e ha lasciato un'impronta indelebile nella cultura mondiale. Ecco alcune informazioni chiave sulla vita e l'opera di Federico García Lorca: Vita: Federico García Lorca è nato il 5 giugno 1898 a Fuente Vaqueros, in Spagna, in una famiglia di condizioni sociali agiate. Studiò a Granada, Madrid e Barcellona, e sviluppò un profondo interesse per la letteratura, l'arte e la musica fin dalla giovinezza. Opere poetiche: García Lorca è noto soprattutto per le sue opere poetiche, tra cui "Romancero gitano" (Canto gitano), "Poema del cante jondo" (Poesia del cante jondo) e "Llanto por Ignacio Sánchez Mejías". La sua poesia è caratterizzata da una profonda sensibilità e una straordinaria capacità di evocare immagini e emozioni. Le sue...

Corso di storia della letteratura: Brecht 1898

Immagine
Bertolt Brecht 1898 Bertolt Brecht, nato il 10 febbraio 1898 a Augusta, in Germania, è stato un influente drammaturgo, poeta e regista teatrale tedesco. È noto per il suo contributo innovativo al teatro e alla drammaturgia, nonché per la sua forte critica sociale e politica. La sua opera teatrale è caratterizzata da una volontà di stimolare il pubblico a riflettere criticamente sulle questioni sociali, politiche ed economiche del suo tempo. Brecht credeva che il teatro dovesse essere un mezzo per educare e provocare lo spettatore, piuttosto che solo intrattenerlo. Uno dei concetti chiave introdotti da Brecht è il "distanziamento" o "effetto di distanziamento" (Verfremdungseffekt), che mirava a interrompere la tendenza degli spettatori a identificarsi emotivamente con i personaggi della storia, invitandoli invece a osservare criticamente e riflettere sulle azioni dei personaggi stessi. Tra le sue opere più famose vi sono "La vita di Galileo" (Leben des Gali...

Corso di storia della letteratura: Nabokov 1899

Immagine
  Vladimir Nabokov 1899 Vladimir Nabokov (1899–1977) è stato uno degli scrittori più raffinati e poliedrici del Novecento, celebre per la sua padronanza linguistica, l'inventiva stilistica e la capacità di fondere gioco intellettuale ed emozione profonda. Nato nel 1899 a San Pietroburgo , da una famiglia aristocratica, visse l’esperienza dell’esilio dopo la Rivoluzione Russa. Scrisse inizialmente in russo, poi si affermò come autore di lingua inglese, con uno sile barocco, ironico e pieno di allusioni letterarie. Opere più celebri : Lolita (1955) – il suo romanzo più controverso e acclamato, storia di un’ossessione narrata con maestria linguistica, che lo rese celebre e anche scandaloso. Pnin (1957) – ironico ritratto di un professore russo emigrato negli Stati Uniti. Pale Fire (1962) – esperimento letterario unico: un poema commentato da un narratore inaffidabile, ricco di giochi metatestuali. Temi centrali : L’esilio e la memoria Il doppio e l’identità L’arte come illusi...

Corso di storia della letteratura: Campanile 1899

Immagine
Achille Campanile 1899 Achille Campanile (28 settembre 1899 - 4 gennaio 1977) è stato uno scrittore, giornalista e umorista italiano. Era noto per il suo stile di scrittura satirico e umoristico. Ecco alcune informazioni chiave sulla vita e le opere di Achille Campanile: Carriera Letteraria: Achille Campanile iniziò la sua carriera come giornalista e scrittore umoristico negli anni '20 e '30 del XX secolo. La sua prosa era caratterizzata da un umorismo pungente, una critica sociale affilata e un occhio acuto per le peculiarità della vita quotidiana. Romanzi e Racconti: Tra le sue opere più note ci sono romanzi satirici come "Marino fa moglie" (1932), "Il comico" (1932). Campanile ha anche scritto numerosi racconti umoristici. Teatro: Oltre alla prosa, Campanile ha scritto opere teatrali, spesso caratterizzate da una comicità brillante e da personaggi eccentrici. Alcuni dei suoi lavori teatrali includono "L'omino della radio" (1939) e "Il p...

Corso di storia della letteratura: Hemingway 1899

Immagine
Ernest Hemingway 1899 Ernest Hemingway (1899–1961)   è stato uno dei più celebri scrittori americani del XX secolo, noto per il suo stile asciutto ed essenziale, la cosiddetta   "prosa iceberg" , e per una vita avventurosa quanto i suoi personaggi. Nato nel 1899 a Oak Park (Illinois) , fu giornalista, soldato, pescatore, cacciatore, viaggiatore. Le sue esperienze nei grandi eventi del secolo – dalla Prima Guerra Mondiale alla Guerra Civile Spagnola – influenzarono profondamente la sua narrativa. Temi centrali nelle sue opere : Il coraggio, la guerra, la morte e la sopravvivenza Il rapporto dell'uomo con la natura La perdita e la disillusione della generazione postbellica ("generazione perduta") Opere principali : Addio alle armi  (1929) – amore e tragedia sul fronte italiano della Prima Guerra Mondiale. Per chi suona la campana  (1940) – ambientato nella guerra civile spagnola. Il vecchio e il mare  (1952) – simbolico racconto di lotta e dignità, che gli valse i...

Corso di storia della letteratura: Borges 1899

Immagine
Jorge Luis Borges 1899 Jorge Luis Borges (1899–1986)  è stato uno dei più grandi scrittori del XX secolo, nato a Buenos Aires nel 1899. Poeta, saggista, e soprattutto maestro del racconto breve, Borges ha rivoluzionato la letteratura con il suo stile erudito e visionario, fondendo metafisica, letteratura, filosofia e matematica. Temi ricorrenti nelle sue opere : Labirinti e specchi , simboli dell’infinito e della complessità della realtà. Libri immaginari e biblioteche infinite , come nella celebre  La biblioteca di Babele . Il tempo e l’identità , spesso affrontati in chiave paradossale e filosofica. L’infinito, il sogno, la finzione , come modi per interrogare la verità. Opere principali : Finzioni  (1944) L’Aleph  (1949) Il libro di sabbia  (1975) Borges divenne cieco in età adulta, ma continuò a scrivere e insegnare. Non ricevette mai il Premio Nobel, ma la sua influenza è mondiale. "Finzioni" di Jorge Luis Borges è una raccolta di racconti che esplora temi...

Corso di storia della letteratura: Platonov 1899

Immagine
Andrei Platonov 1899 Andrei Platonov, pseudonimo di Andrei Platonovič Klimentov, è stato uno scrittore e romanziere russo nato il 28 agosto 1899 a Voronež, nell'Impero Russo, e morto il 5 gennaio 1951 a Mosca, Unione Sovietica. Platonov è noto per la sua prosa innovativa e la sua critica al sistema sovietico, anche se gran parte del suo lavoro non fu pubblicato o venne censurato durante la sua vita a causa della sua critica sociale e politica. Le sue opere riflettono la dura realtà della vita nelle campagne sovietiche e criticano l'ideologia comunista ufficiale. I suoi romanzi e racconti affrontano temi come la collettivizzazione agricola, l'industrializzazione forzata, le contraddizioni del sistema sociale e le difficoltà della vita rurale nell'Unione Sovietica. Uno dei suoi romanzi più celebri è "Chevengur", pubblicato nel 1928, una narrazione visionaria che esplora le utopie e le disillusioni della rivoluzione russa attraverso una comunità immaginaria. Plat...

Corso di storia della letteratura: Prévert 1900

Immagine
Jacques Prévert 1900 Jacques Prévert (Neuilly-sur-Seine, 4 febbraio 1900 – Omonville-la-Petite, 11 aprile 1977) è stato uno dei poeti e sceneggiatori più amati di Francia, capace di mescolare semplicità e profondità, ironia e malinconia, in un linguaggio che parlava tanto al popolo quanto agli intellettuali. Cresciuto in una famiglia modesta, con un padre impiegato e una madre appassionata di teatro, Prévert sviluppò presto un gusto per le storie, le immagini vivide e i giochi di parole. Dopo un’adolescenza irrequieta e il servizio militare, entrò in contatto con gli ambienti artistici parigini e con il movimento surrealista, frequentando figure come André Breton e Louis Aragon. Pur affascinato dall’energia sovversiva di quel gruppo, se ne distaccò presto: la sua poesia, pur intrisa di libertà creativa, rifiutava il criptico e l’ermetico, preferendo parlare con chiarezza e immediatezza. La svolta arrivò nel 1946 con la pubblicazione di Paroles , una raccolta che avrebbe conquistato...

Corso di storia della letteratura: De Filippo 1900

Immagine
Eduardo De Filippo 1900 Il 24 maggio 1900 , a Napoli, nasceva un bambino destinato a diventare uno dei più grandi protagonisti della scena teatrale italiana: Eduardo De Filippo . Figlio illegittimo del celebre attore e commediografo Eduardo Scarpetta e di Luisa De Filippo , Eduardo crebbe immerso nell’atmosfera magica e frenetica del teatro, respirandone ogni odore e suono fin da piccolo. Assieme ai fratelli Peppino e Titina , formò la compagnia I De Filippo , che conquistò in breve tempo il cuore del pubblico e un posto d’onore nel panorama teatrale italiano. Ma il sodalizio si ruppe nel 1944 : da quel momento, Eduardo proseguì da solo il suo cammino, fondando la compagnia Teatro di Eduardo e portando in scena opere nuove, capaci di fondere tradizione e innovazione, sempre profondamente radicate nella cultura e nell’anima napoletana. Eduardo non fu solo attore e autore: di molte opere fu anche regista, e il suo talento lo portò a lavorare nel cinema e in televisione, conquistand...

Corso di storia della letteratura: Quasimodo 1901

Immagine
Salvatore Quasimodo 1901 Salvatore Quasimodo vide la luce il 20 agosto 1901 a Modica, nel cuore assolato della Sicilia. Suo padre, capostazione, lo trascinò fin da bambino in un continuo andirivieni tra paesi e paesaggi isolani: binari assolati, mari lontani, colline di pietra e vento. Quel nomadismo infantile, fatto di partenze e arrivi, di stazioni sospese nel silenzio e di cieli che cambiavano colore con le stagioni, lasciò un’impronta profonda nella sua anima e nei suoi versi futuri. Dopo aver frequentato la scuola tecnica, Quasimodo si iscrisse a ingegneria tra Roma e Palermo. Ma le formule e i calcoli non riuscirono mai a eguagliare il richiamo della poesia. Il giovane Salvatore, inquieto e sensibile, comprese presto che il suo destino non si sarebbe compiuto sui ponti e sulle strade progettati sulla carta, ma tra le righe di un quaderno e i silenzi pieni di parole non ancora dette. Nel 1930 si trasferì a Firenze, città che in quegli anni era un crocevia di intellettuali e art...

Corso di storia della letteratura: von Horváth 1901

Immagine
Ödön von Horváth 1901 Ödön von Horváth – Il poeta tragico della piccola borghesia Immaginate l’Europa dei primi del Novecento: confini che cambiano, imperi che si sgretolano, città brulicanti di lingue, culture e contraddizioni. In questo scenario, il 9 dicembre 1901 , nasce a Sušak – oggi parte di Fiume, in Croazia – Ödön von Horváth , figlio di un diplomatico ungherese. Il suo destino, fin dall’inizio, è quello di non appartenere mai a un solo luogo. L’infanzia e l’adolescenza sono un continuo migrare: Belgrado , Budapest , Monaco di Baviera , Vienna . Ogni città lascia un segno: le luci e le ombre delle capitali mitteleuropee, la durezza della provincia, il fascino e la decadenza di un’epoca al tramonto. Questa vita nomade plasma il suo sguardo: cosmopolita, ironico, ma capace di una lucidità spietata verso l’ipocrisia sociale. 📜 Gli anni di Berlino e il teatro della Repubblica di Weimar Dopo gli studi a Vienna e Monaco, Horváth si trasferisce a Berlino , cuore pulsante dell...