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Visualizzazione dei post da febbraio, 2026

Corso di storia della letteratura: Sartre 1905

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Jean-Paul Sartre 1905 Jean-Paul Sartre profilo, progetto teorico e linea d’argomentazione Jean-Paul Sartre (Parigi 1905 – Parigi 1980) è figura centrale della filosofia del Novecento europea: romanziere, drammaturgo, saggista e filosofo, ha dato forma a una filosofia esistenziale che si colloca a partire dalla fenomenologia husserliana e dall’ermeneutica heideggeriana, per poi sviluppare un sistema originale incentrato sulla nozione di libertà, sul ruolo della coscienza come «nulla d’essere», e infine su un tentativo di integrazione critica del marxismo. La sua ambizione teorica è tanto analitica — descrivere la struttura dell’esperienza e della coscienza — quanto pratica e politica: formulare una filosofia che orienti l’azione e la trasformazione sociale. 1. Contesto biografico e percorso intellettuale (sintesi essenziale) Dopo studi brillanti all’École normale supérieure e prime influenze fenomenologiche e letterarie, Sartre costruisce la sua formazione dialogando con Husserl...

Corso di storia della letteratura: Beckett 1906

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Samuel Beckett 1906 Samuel Beckett (1906 – 1989) Biografia e formazione Samuel Beckett nacque il 13 aprile 1906 a Dublino, Irlanda , in una famiglia della classe media istruita. Fin da giovane si dimostrò appassionato di letteratura e lingue, studiando al Trinity College di Dublino dove si laureò in letteratura francese e italiana. La sua formazione accademica lo introdusse alla poesia, alla narrativa e al pensiero filosofico europeo, creando le basi per il suo futuro percorso letterario. Negli anni Trenta si trasferì a Parigi , attratto dalla vivace scena culturale francese. Qui entrò in contatto con figure centrali della letteratura moderna, tra cui James Joyce , la cui influenza sarà fondamentale nello sviluppo del suo stile sperimentale. Durante la Seconda Guerra Mondiale , Beckett si unì alla Resistenza francese , rischiando la vita per attività clandestine e contribuendo alla lotta contro l’occupazione nazista, un’esperienza che segnerà profondamente la sua visione del mondo e d...

Corso di storia della letteratura: Buzzati 1906

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Dino Buzzati (1906-1972): Realtà e Fantasia Dino Buzzati nacque il 16 ottobre 1906 a San Pellegrino di Belluno, in Italia, e morì il 28 gennaio 1972 a Milano. La sua vita e la sua opera si collocano al crocevia tra giornalismo, narrativa e arti visive, facendo di lui una delle figure più originali della letteratura italiana del Novecento. La sua scrittura si distingue per la capacità di fondere realtà concreta e immaginazione visionaria, creando atmosfere sospese tra sogno e incubo. Formazione e carriera giornalistica Dopo aver studiato giurisprudenza a Milano, Buzzati intraprese la carriera giornalistica presso il Corriere della Sera , dove lavorò per tutta la vita. In qualità di inviato speciale, redattore e critico d’arte, sviluppò uno sguardo attento e analitico sulla realtà contemporanea. Il giornalismo, per Buzzati, non fu mai semplice mestiere: rappresentava un laboratorio in cui osservare il mondo, raccogliere materiali e approfondire l’animo umano, strumenti fondamentali a...

Corso di storia della letteratura: Moravia 1907

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Alberto Moravia 1907 Alberto Moravia (1907-1990) Alberto Moravia, nato Alberto Pincherle a Roma il 28 novembre 1907, rappresenta una delle voci più lucide e critiche della letteratura italiana del Novecento. La sua vita fu segnata sin dall’infanzia da difficoltà fisiche: colpito da tubercolosi ossea, trascorse lunghi periodi di convalescenza che favorirono lo sviluppo di una precoce passione per la lettura e la scrittura. Questo isolamento forzato contribuì a plasmare il suo sguardo attento e analitico sulla società e sull’animo umano, caratteristiche che avrebbero definito tutta la sua produzione letteraria. Gli esordi e il successo de Gli indifferenti Moravia esordì giovanissimo con Gli indifferenti (1929), romanzo che lo impose subito come autore originale e innovativo. L’opera denuncia il vuoto morale, l’ipocrisia e il conformismo della borghesia italiana dell’epoca, mettendo in scena personaggi che oscillano tra indifferenza, egoismo e incapacità di instaurare relazioni auten...

Corso di storia della letteratura: Auden 1907

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Wystan Hugh Auden 1907 W. H. Auden: diagnosi del moderno, etica della forma Wystan Hugh Auden (York, 21 febbraio 1907 – Vienna, 29 settembre 1973) attraversa il Novecento poetico come un sismografo: registra scosse politiche, morali e psicologiche, le traduce in forme classiche e sperimentali, e allo stesso tempo mette in discussione le pretese della poesia di “cambiare il mondo”. Cresciuto in un ambiente colto e scientifico, formatosi a Oxford, entra presto nel gruppo dei cosiddetti “poeti degli anni Trenta” (con Spender, Day-Lewis, MacNeice), segnando la stagione in cui la lirica inglese prova a rispondere con urgenza politica all’ascesa dei totalitarismi e all’ombra della guerra. Il viaggio in Spagna durante la Guerra civile e l’impegno antifascista ne fanno una figura pubblica, ma già allora la sua intelligenza critica rifiuta la poesia-propaganda: l’indignazione deve piegarsi al controllo formale, la testimonianza alla complessità morale. Nel 1939 Auden si trasferisce negli Sta...

Corso di Storia della letteratura: Pavese 1908

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Cesare Pavese 1908 Cesare Pavese (9 settembre 1908 - 27 agosto 1950) è stato uno scrittore, poeta, traduttore e critico letterario italiano. Ecco alcune informazioni chiave sulla vita e l'opera di Cesare Pavese: Gioventù e Formazione: Pavese nacque a Santo Stefano Belbo, nella regione del Piemonte. Studiò letteratura inglese all'Università di Torino e sviluppò un interesse particolare per la letteratura americana, soprattutto per autori come Walt Whitman e Ernest Hemingway. Traduzioni e Critica Letteraria: Pavese iniziò la sua carriera come traduttore di opere letterarie dall'inglese all'italiano. Successivamente, si dedicò anche alla critica letteraria, diventando una figura rispettata nel panorama culturale italiano. Opere Poetiche: La poesia di Pavese è nota per la sua semplicità, ma al contempo per la profondità e l'introspezione psicologica. Le sue raccolte poetiche includono "Lavorare stanca" (1936) e "Verrà la morte e avrà i tuoi occhi" (1...

Corso di storia della letteratura: de Beauvoir 1908

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Simone de Beauvoir 1908 Simone de Beauvoir nacque il 9 gennaio 1908 a Parigi, in una famiglia borghese. Dotata di un’intelligenza precoce, studiò filosofia alla Sorbona, dove conobbe Jean-Paul Sartre, con cui instaurò un legame intellettuale e sentimentale durato tutta la vita. Figura centrale dell’esistenzialismo, si dedicò alla scrittura e all’attivismo, affrontando tematiche legate alla libertà, all’etica e soprattutto alla condizione femminile. Fu una pioniera del femminismo moderno e una delle intellettuali più influenti del XX secolo. Morì a Parigi il 14 aprile 1986. Opere Principali "Il secondo sesso" (1949) – Un saggio fondamentale per il femminismo, in cui analizza la condizione delle donne nella società patriarcale con la celebre affermazione: "Donna non si nasce, lo si diventa". "I mandarini" (1954) – Romanzo vincitore del Premio Goncourt, che racconta il dopoguerra attraverso le vicende di intellettuali ispirati a Sartre, Camus e alla stessa Be...

Corso di storia della letteratura: Ionesco 1909

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Eugène Ionesco 1909 Eugène Ionesco nacque il 26 novembre 1909 a Slatina, in Romania, da padre rumeno e madre francese. Trascorse parte dell’infanzia in Francia, prima di tornare in Romania, dove studiò letteratura francese all'Università di Bucarest. Nel 1938 si trasferì definitivamente in Francia, dove si dedicò alla scrittura e al teatro. Divenne uno dei principali esponenti del Teatro dell’Assurdo, un movimento che rifletteva la crisi esistenziale e il nonsenso dell'esistenza umana. Con il tempo, fu riconosciuto come uno dei più grandi drammaturghi del XX secolo, venendo eletto all’Académie française nel 1970. Morì a Parigi il 28 marzo 1994. Opere Principali "La cantatrice calva" (1950) – La sua prima opera teatrale, simbolo del Teatro dell’Assurdo, in cui il linguaggio si svuota di significato, rivelando l’incomunicabilità umana. "Le sedie" (1952) – Dramma che racconta l’inutilità del sapere e la solitudine dell’uomo attraverso una coppia di anziani che ...

Corso di storia della letteratura: Genet 1910

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Jean Genet 1910 Jean Genet nacque il 19 dicembre 1910 a Parigi, abbandonato dalla madre e cresciuto in un orfanotrofio. La sua giovinezza fu segnata da piccoli crimini e vagabondaggio, che lo portarono in carcere più volte. Durante la prigionia, iniziò a scrivere, attirando l’attenzione di intellettuali come Jean-Paul Sartre, che lo aiutarono a ottenere la grazia nel 1948. Genet divenne uno dei più controversi e originali scrittori francesi del XX secolo, esplorando temi come l’emarginazione, il crimine, l’identità sessuale e il potere. Negli ultimi anni della sua vita, si dedicò all’attivismo politico, sostenendo cause come i diritti dei palestinesi e delle Pantere Nere. Morì a Parigi il 15 aprile 1986. Opere Principali "Notre-Dame des Fleurs" (1943) – Romanzo scritto in carcere, narra la vita di criminali e prostitute in un linguaggio poetico e sensuale. "Miracolo della rosa" (1946) – Un'opera autobiografica ambientata nelle prigioni francesi, in cui il crimin...

Corso di storia della letteratura: Anouilh 1910

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Jean Anouilh 1910 Jean Anouilh nacque il 23 giugno 1910 a Bordeaux, in Francia. Cresciuto in un ambiente artistico, studiò giurisprudenza a Parigi ma ben presto si dedicò al teatro. Lavorò come sceneggiatore pubblicitario prima di affermarsi come drammaturgo negli anni ’30. Durante l’occupazione nazista, la sua opera più famosa, Antigone (1944), fu interpretata come una velata opposizione al regime di Vichy. Dopo la guerra, continuò a scrivere e dirigere, distaccandosi sia dall’esistenzialismo di Sartre che dal teatro dell’assurdo di Beckett. Morì a Losanna il 3 ottobre 1987. Opere Principali "Antigone" (1944) – Una riscrittura della tragedia sofoclea, dove il conflitto tra Antigone e Creonte diventa una riflessione sulla resistenza morale e la sottomissione al potere. "Il viaggiatore senza bagaglio" (1937) – Storia di un uomo amnesico che scopre di avere un passato crudele e cerca di redimersi. "Eurydice" (1941) – Parte del ciclo delle Pièces Noires, riel...

Corso di storia della letteratura: Sabato 1911

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Ernesto Sabato 1911 Ernesto Sabato nacque il 24 giugno 1911 a Rojas, in Argentina. Studiò ingegneria e scienze fisiche all’Università di La Plata, ma si distinse presto come scrittore e critico. Si trasferì a Parigi, dove approfondì la sua conoscenza della filosofia e della letteratura. Negli anni ‘40 si unì al movimento della rivista Sur, influenzata dal pensiero esistenzialista, e divenne una figura di riferimento per la letteratura argentina. Sabato è noto non solo per le sue opere letterarie, ma anche per il suo impegno sociale e politico. Fu presidente della commissione nazionale per la ricerca sulla scomparsa di persone durante la dittatura militare in Argentina. Morì il 30 aprile 2011, all’età di 99 anni, lasciando un’impronta indelebile nella cultura argentina e mondiale. Opere Principali "Il tunnel" (1948) – Il suo romanzo più celebre, una narrazione psicologica e claustrofobica che esplora la follia e l’ossessione di un uomo che si innamora di una donna in modo pato...

Corso di storia della letteratura: Miłos 1911

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Czesław Miłos 1911 Czesław Miłosz Il pensiero prigioniero 1. Biografia essenziale e contesto storico Czesław Miłosz nasce il 30 giugno 1911 a Šeteniai (allora Governatorato di Kovno, Impero Russo; oggi Lituania) in una famiglia polacca di origine nobiliare e con solide radici culturali nell’area centro-orientale dell’Europa. Questa collocazione geografica e identitaria — «figlio» di confini e lingue che mutano — sarà decisiva per la sua coscienza poetica e morale. Studia a Vilnius (allora città polacca) presso l’Università Stefan Batory, dove entra in contatto con correnti d’avanguardia e gruppi letterari che ne temprano le prime scelte poetiche. Dopo un’interruzione dei formati pubblici durante la guerra, la sua esperienza civile e intellettuale passa attraverso la Resistenza e la vita clandestina sotto occupazione: questi anni determinano il tono civico e la tensione etica dei suoi versi e saggi successivi. Dopo la guerra lavora nel servizio diplomatico della Polonia post-bellic...