Corso di storia della letteratura: Auden 1907
Wystan Hugh Auden 1907 W. H. Auden: diagnosi del moderno, etica della forma Wystan Hugh Auden (York, 21 febbraio 1907 – Vienna, 29 settembre 1973) attraversa il Novecento poetico come un sismografo: registra scosse politiche, morali e psicologiche, le traduce in forme classiche e sperimentali, e allo stesso tempo mette in discussione le pretese della poesia di “cambiare il mondo”. Cresciuto in un ambiente colto e scientifico, formatosi a Oxford, entra presto nel gruppo dei cosiddetti “poeti degli anni Trenta” (con Spender, Day-Lewis, MacNeice), segnando la stagione in cui la lirica inglese prova a rispondere con urgenza politica all’ascesa dei totalitarismi e all’ombra della guerra. Il viaggio in Spagna durante la Guerra civile e l’impegno antifascista ne fanno una figura pubblica, ma già allora la sua intelligenza critica rifiuta la poesia-propaganda: l’indignazione deve piegarsi al controllo formale, la testimonianza alla complessità morale. Nel 1939 Auden si trasferisce negli Sta...