Babele sempre: L’editore online: curatore o algoritmo?
📚 L’editore online: curatore o algoritmo? Nell’epoca della disintermediazione digitale , l’editoria online si affida sempre più a motori di raccomandazione e algoritmi predittivi. Le piattaforme editoriali ci propongono letture “su misura”, selezionate sulla base dei nostri clic, gusti, cronologia. Ma in questo scenario iperpersonalizzato, che fine fa l’ occhio dell’editore , il suo intuito, la capacità di proporre ciò che non ci aspettiamo? Curare un testo significa più che distribuirlo o promuoverlo. Significa scegliere, valorizzare, difendere un’idea di cultura . Il rischio è che il lavoro editoriale venga ridotto a una funzione algoritmica : massimizzare il tempo di permanenza sul sito, ottimizzare le conversioni, monetizzare l’attenzione. 🤖 Algoritmi selettivi o editori invisibili? I sistemi di AI classificano i testi, ne calcolano la leggibilità , suggeriscono titoli, generano sinossi. Alcuni sono in grado di scrivere artico...