Günter Grass 1927
La Danza della MemoriaGünter Grass e il Peso della Storia
L'Estetica del Rifiuto: Oskar Matzerath e la Prospettiva dal Basso
Il cuore pulsante della poetica di Grass risiede nella Trilogia di Danzica, e in particolare nel capolavoro Il tamburo di latta (1959). Attraverso la figura di Oskar Matzerath — il bambino che decide di smettere di crescere — Grass introduce una lente deformante per osservare l'ascesa del nazismo.
Il Realismo Magico come denuncia: La crescita interrotta di Oskar non è solo un elemento fantastico, ma una metafora politica: il rifiuto di partecipare al mondo degli adulti, complice e grottesco.
Lo sguardo infantile: Guardando il mondo dal basso verso l'alto, Grass spoglia il regime della sua pretesa solennità, riducendolo a una parata di meschinità e pulsioni rimosse.
La Cipolla e la Colpa: Il Caso Autobiografico
Il saggio non può prescindere dal paradosso che ha segnato gli ultimi anni dello scrittore. Per decenni, Grass è stato il "moralista della nazione", colui che esortava la Germania a fare i conti con il passato (Vergangenheitsbewältigung). Tuttavia, la rivelazione tardiva nella sua autobiografia Sbucciando la cipolla (2006) — l'arruolamento nelle Waffen-SS a 17 anni — ha gettato un'ombra complessa sulla sua eredità.
La metafora della cipolla: Sbucciare la cipolla significa togliere strati di rimozione per arrivare al nucleo doloroso della verità. Questa confessione trasforma la sua intera opera precedente in un lungo esercizio di espiazione indiretta.
L'intellettuale scomodo: La polemica nata nel 2006 dimostra quanto la sua figura fosse centrale per l'identità tedesca: il crollo del "maestro di morale" ha costretto il pubblico a interrogarsi sulla distinzione tra l'uomo politico e l'opera letteraria.
Mitologia e Apocalisse: Oltre la Storia Contemporanea
Sebbene noto per la critica sociale, Grass ha esplorato territori metafisici e mitologici in opere come Il rombo (1977) e La ratta (1986).
Il ruolo del mito: Ne Il rombo, Grass intreccia la storia del cibo e il ruolo della donna attraverso i millenni, dimostrando una capacità narrativa che supera i confini del XX secolo.
L'impegno civile: La ratta riflette invece l'ansia dell'era atomica, unendo la satira alla preoccupazione ecologista e politica che lo vide protagonista accanto alla socialdemocrazia di Willy Brandt.
Conclusione: L'Eredità di un Narratore Necessario
Ricevendo il Nobel nel 1999, Grass è stato celebrato per aver dato voce alla "storia dimenticata". La sua grandezza non risiede nella perfezione morale, ma nella capacità di manipolare il linguaggio per impedire che l'orrore diventi banale o venga dimenticato.
Grass ci insegna che la memoria non è un archivio statico, ma un processo attivo, doloroso e spesso ironico. La sua scrittura, densa e carnale come la scultura che studiò in gioventù, rimane un baluardo contro l'amnesia collettiva.

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